Il plasma viene usato direttamente per la cura di malattie ma soprattutto costituisce la materia prima per la produzione di medicinali plasmaderivati, veri e propri salva vita. In tutte le fasi di lavorazione al centro del sistema vi sono le esigenze di cura e sicurezza dei pazienti. Le terapie a base di plasmaderivati sono erogate gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale.
Ecco il percorso del plasma, dal dono alla cura:
La titolarità della materia prima plasma raccolto sul territorio nazionale, cosi come dei medicinali che ne derivano, è pubblica.
Le Regioni, singolarmente o in forme associate, conferiscono il plasma alle Aziende farmaceutiche con una modalità di “lavorazione per conto terzi”.
Il servizio di lavorazione del plasma viene assegnato dalle Regioni all’azienda farmaceutica attraverso una procedura pubblica di gara.
Cosa fanno le Regioni?
1. Conferiscono il plasma (1) raccolto dai Servizi Trasfusionali alle aziende autorizzate.
2. Distribuiscono i medicinali plasmaderivati (2) alle strutture farmaceutiche ospedaliere o alle farmacie pubbliche.

Si può donare il plasma attraverso un prelievo di sangue intero, poi scomposto nei suoi componenti, o tramite una procedura di raccolta dedicata, chiamata plasmaferesi, che serve a separare il plasma da globuli rossi e piastrine, che vengono reinfusi durante la stessa seduta. Richiede un po’ più di tempo, circa 35-40 minuti, ma permette una raccolta maggiore, un recupero immediato e donazioni più frequenti.
Il risultato della donazione è una sacca (o unità) di plasma che varia da 350 ml in caso di raccolta di sangue intero fino a 600-700 ml attraverso la plasmaferesi.
Su tutte le unità di plasma sono effettuati rigorosi controlli per garantire qualità e sicurezza per l’uso trasfusionale. Le sacche validate sono idonee per essere assegnate al paziente o distribuite alle aziende per la produzione di medicinali plasmaderivati.
10% Uso clinico
90% Invio all’industria farmaceutica
Il plasma destinato alla produzione di medicinali è sottoposto a controlli anche da parte delle aziende farmaceutiche autorizzate a produrre plasmaderivati.
Prima della distribuzione alle farmacie ospedaliere e pubbliche, i medicinali plasmaderivati devono superare ulteriori controlli eseguiti presso laboratori autorizzati a livello europeo (OMCL).
I medicinali sono consegnati alle Regioni proprietarie del plasma e distribuiti alle strutture farmaceutiche ospedaliere o alle farmacie pubbliche per la cura dei pazienti.
Direttamente in ospedale oppure a domicilio con indicazione medica.





